
A metà settembre si conoscerà il destino della SMB di Biasca, per i 41 dipendenti licenziati in blocco lo scorso aprile (vedi suggeriti) non è ancora detta l'ultima parola.
La direzione dell'azienda ha fatto quest'oggi il punto della situazione con i sindacati e la commissione del personale. Il direttore Alessandro Del Re si dice fiducioso: "Un investitore è seriamente interessato a dare continuità alla nostra ditta, è ancora in fase di valutazione ma i presupposti sono buoni".
Se le trattative dovessero saltare, la produzione terminerà il 15 novembre mentre la chiusura definitiva dello stabilimento è stata fissata per fine anno.
Dei 41 dipendenti licenziati ad aprile, alla SMB ne sono rimasti 25. Una quindicina di impiegati ha infatti trovato un posto di lavoro altrove.
Il servizio nell'edizione integrale del TG di TeleTicino
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