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Ticino
Biasca, asilo inagibile?
Redazione
13 anni fa
Per Nerio Maggini di "Unità a sinistra" a breve verrà revocata l'agibilità perché l'istituto non è a norma

“La scuola dell’infanzia di Biasca è inagibile?” A chiederlo è Nerio Maggini consigliere comunale di “Unità a sinistra” in un’interpellanza del 8 marzo indirizzata al Municipio di Biasca. Maggini chiede lumi all’esecutivo sulle reali condizioni dello stabile scolastico di San Giuseppe. Stando al consigliere comunale da noi raggiunto telefonicamente lo stabile in questione ha un’abitabilità a tempo determinato, la quale sempre secondo Maggini non sarà rinnovata. Il motivo? Le normative di sicurezza, come quella contro gli incendi, non sarebbero rispettate, continua Maggini. Da qui dunque le perplessità del consigliere comunale sfociano in una serie di domande puntuali al Municipio. Primo Maggini si chiede “Fino a quando lo stabile potrà essere utilizzato come sede per la sezione della scuola dell’infanzia”. Secondo “il Municipio ha dunque pensato alla problematica, e valutato un’opportuna sede alternativa a San Giuseppe vista la prossima mancanza di spazio?”. Ricordiamo che sull’asilo in questione si erano già scritti fiumi d’inchiostro l’anno scorso quando in estate il messaggio municipale per il risanamento della struttura era stato respinto in consiglio comunale. Da qui la Parrocchia di Biasca, proprietaria dello stabile, decise di fare delle concessioni finanziarie per sgravare l’onere del comune. Ma Maggini sottolinea che da diversi mesi non si è saputo più nulla. Subito pronta la risposta del vicesindaco e capodicastero scuole Andrea Morini che da noi contattato telefonicamente smentisce che l’istituto non sia agibile, e smentisce anche il fatto che la struttura non sia a norma. Ma l’interpellanza di Maggini non si ferma qui, va oltre e chiede all’esecutivo se effettivamente ha valutato un progetto esteso per creare una struttura che possa ospitare anche gli allievi dei comuni limitrofi, visto il ruolo polo che ricopre Biasca. Il vicesindaco Morini non commenta questo punto e rimanda ogni decisione alla prossima seduta di consiglio comunale prevista per il 25 e 26 marzo. Christian Fini

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