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Ticino
Biasca: area ricreativa? Si, ma abusiva
Redazione
13 anni fa
Il gruppo ricreativo Val Pontirone, nel quale siede anche il vicesindaco, non ha chiesto i permessi per lastricare un’area verde

L’abuso è stato intimato dalla polizia comunale dopo un sopralluogo e sulla questione è già intervenuto anche il municipio di Biasca. La sede del gruppo ricreativo Val Pontirone, nel cui comitato siede anche il vicesindaco, è parzialmente abusiva, come anticipato da TeleTicino. Per la posa della pavimentazione non è stata fatta domanda e non è stata seguita la regolare procedura edilizia. E se il capannone è una struttura smontabile, che può essere rimossa finita la stagione estiva, la pavimentazione è destinata a ricoprire il prato in maniera permanente. Certo, quanto realizzato a Pontirone dal gruppo ricreativo sul terreno del patriziato va a beneficio dell’intera comunità, che può usufruire di un’incantevole area di svago immersa nel verde. Nulla di trascendentale, insomma, nessuno si è costruito la villa con piscina. Ma essendo la legge uguale per tutti, la polizia è intervenuta intimando l’abuso. Inoltre, essendo quella di Pontirone una zona di rustici, poteva venirsi a creare un pericoloso precedente. Così, l’intervento delle autorità. Multa all’orizzonte? Di certo ora restano due vie: la demolizione delle opere che non sono a norma, oppure l’inoltro di una notifica, secondo la regolare prassi edilizia. Il Municipio ha già inviato l’avviso con la richiesta di notifica ai responsabili del gruppo, quindi anche al vicensindaco Andrea Morini, che come detto siede in comitato e probabilmente affronterà la questione con i colleghi di esecutivo mercoledì, nella prima riunione dopo le vacanze estive. Matteo Bernasconi

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