
"Durante la giornata di domenica 25 novembre, in concomitanza con la sfilata militare per le giornate dell’esercito, dinanzi alla sede della Polizia cantonale in Via Bossi a Lugano le forze dell’ordine, senza essere state messe in pericolo e/o senza dover intervenire per sedare alcun pericolo per nessuno, hanno caricato violentemente dei manifestanti causando la frattura del braccio ad una persona ed il ricovero in ospedale per altre. L’increscioso incidente è accaduto nel quadro della civile manifestazione di una dissidenza contro l’esercito da parte di persone che, senza mettere in pericolo nessuno ed usando l’arma dell’ironia, stavano solo proponendo una diversa visione delle cose a fronte di una imponente manifestazione militare. Si può essere a favore o contro l’esercito, ma nel nostro Paese lo si dovrebbe poter dire e mostrare senza per questo venir assaliti dalle forze dell’ordine, soprattutto quando non vi è di mezzo alcun pericolo per nessuno e senza rispetto alcuno del criterio della proporzionalità". Questa la lunga premessa di un'interpellanza inoltrata oggi al Governo dal deputato e presidente del PS Manuele Bertoli."Trattandosi di un fatto increscioso connesso con la libertà di espressione - scrive ancora Bertoli - ritengo doveroso che il Direttore del Dipartimento delle istituzioni riferisca sull’accaduto davanti al Gran Consiglio nel corso della prossima seduta. Se le forze dell’ordine hanno il nostro massimo rispetto per il lavoro che compiono, è innegabile che un loro intervento sproporzionato in un caso come questo, dove di mezzo c’è la libera espressione di un punto di vista politico, non possa essere archiviato come una bagattella o una questione di semplice ordine pubblico". Bertoli pone dunque tre domande al Consiglio di Stato. Se "è a conoscenza dell’esatta dinamica dei fatti avvenuta il 25 novembre", come valuta "l’intervento delle forze dell’ordine in questa occasione", ed infine se "intende procedere o è a conoscenza di procedimenti in atto per la definizione delle varie responsabilità per quanto accaduto".Articoli collegatiBianchi: 'L'agire della polizia è stato spropositato'Pacifisti contro esercito, 16 fermati, tutti rilasciati
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