
In un commento sul suo sito, Manuele Bertoli fa sapere di accettare le scuse da parte dell'autore degli insulti pubblicati su Facebook lo scorso agosto (tra cui, lo ricordiamo, gli si augurava la morte e, al proposito, si cercava un cecchino).
"Caro XY"- scrive Bertoli su Facebook e sul suo sito - "siccome cercando un cecchino per farmi fuori sei incappato nella giustizia ho ricevuto la tua lettera di scuse. Le accetto, soprattutto perché non voglio che quella che hai definito una “notevole esagerazione” finisca per portare pregiudizio alle persone che ti stanno vicino, la tua compagna e tuo figlio."
"Questa storia un po’ assurda e un po’ patetica è iniziata in questo spazio virtuale del tutto libero ed è bene che qui finisca." E ammonisce: "Spero ti abbia insegnato ad usare meglio la libertà di espressione, per la quale molti si sono battuti in passato, una libertà importante, di cui tutti godiamo ma che dobbiamo rispettare e soprattutto evitare di strapazzare."
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