
Potrebbe essere una giornata decisiva per il futuro dell'Orchestra della Svizzera italiana (OSI), messo a rischio dalla drastica riduzione dei contributi decisa dalla SSR.
Oggi pomeriggio infatti il direttore del DECS Manuele Bertoli si recherà a Berna insieme a una delegazione della Fondazione dell'OSI per definire con i vertici della SSR una nuova modalità di collaborazione.
Il tema è già stato accennato ieri, durante l'incontro a Palazzo delle Orsoline tra il Consiglio di Stato e il direttore generale della SSR Roger de Weck sul futuro dell'emittente pubblica e sull'iniziativa sul canone. E forse si è aperto uno spiraglio. Al termine dell'incontro, il presidente del Consiglio di Stato Paolo Beltraminelli ha infatti dichiarato che "la sensazione è che ci sia una certa disponibilità da parte della SSR, che non ha intenzione di chiudere i rubinetti."
Oggi pomeriggio ne sapremo di più.
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