
L’Ufficio federale della cultura (UFC) ha pubblicato per la prima volta un bando pubblico per l’attribuzione di contributi d’esercizio al quale hanno partecipato 35 musei. Dal 2018 l’UFC sosterrà con contributi d’esercizio annui 13 di questi musei erogando in totale circa 5,9 milioni di franchi all’anno.
Si tratta dei seguenti musei: Aargauer Kunsthaus, Aarau (AG); Museo alpino svizzero, Berna (BE); Ballenberg, Museo svizzero all’aperto, Hofstetten b. Brienz (BE); HeK (Haus für elektronische Künste), Münchenstein (BL); Laténium, Hauterive (NE); Musée Ariana (Musée suisse de la céramique et du verre), Ginevra (GE); Musée de l’Elysée, Losanna (VD); Museo d’arte della Svizzera italiana, Lugano (TI); Augusta Raurica, Augst (BL); Biblioteca abbaziale, San Gallo (SG); Technorama, Winterthur (ZH); Museo svizzero dei trasporti, Lucerna (LU); Vitromusée, Romont (FR).
Per beneficiare di un contributo d’esercizio i musei devono possedere un irradiamento a livello nazionale e una qualità d’importanza nazionale, disporre di una collezione importante, unica e significativa per il patrimonio culturale della Svizzera e svolgere un lavoro di mediazione innovativo e variato.
Nel dettaglio il MASI di Lugano riceverà 250'000 franchi quale contributo d'esercizio annuo per il 2018, 390'000 franchi per il 2019 e 450'000 franchi per il 2020.
Il budget complessivo dell’UFC per i contributi d’esercizio ai musei ammonta per il periodo di sostegno a circa 5,9 milioni di franchi all’anno in media. Questo corrisponde a un aumento di un milione di franchi rispetto al 2017. L’aumento è stato deciso dal Parlamento.
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