
Una sfilza di domande quelle di Silvano Bergonzoli presentate oggi al Municipio di Locarno concernente la costruzione di un pistone automatico a scomparsa (chiamato anche pilomat) in via Masino. La decisione sarebbe stata presa dal Municipio in occasione di una regolare seduta, con l’intenzione di sbarrare la strada agli automobilisti che la usano come scorciatoia. Ma il deputato leghista fa notare nella sua lettera che la via è tutt’ora già sbarrata al traffico (come lo sottolineano i cartelli stradali) e che guarda a caso, si trova proprio nelle vicinanze delle abitazioni del sindaco Speziali e della municipale De Dea. Secondo Bergonzoli visto che si tratta di una strada collettiva, la decisione in questione non è conforme alla legge e abusiva in quanto mancano i relativi permessi di costruzione. Sempre secondo il leghista, bastavano semplicemente dei maggiori controlli di Polizia, come avviene in altre situazioni del genere. E quindi, tra le tante domande, chiede: con quali argomentazioni il Municipio ha deciso l’impianto del pilomat?
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