
Il deputato leghista Silvano Bergonzoli se l'é cavata con un cartellino giallo. E cioe' con l'esclusione dalle commissioni parlamentari di cui fa parte: legislazione, tributaria e costituzione e diritti politici. Il gruppo leghista non ha insomma seguito stasera le indicazioni del presidente Giuliano Bisgnasca che mercoledì sera a Matrioska aveva invece indicato il cartellino rosso, come a dire che Bergonzoli sarebbe dovuto essere espulso dal gruppo e dalla Lega a causa della scelta di correre sulla lista semi-civica UDC/Svegliati Locarno che ha portato dapprima alla divisione della lega locarnese e poi all'esclusione della municipale leghista Renza De Dea dall'Esecutivo Locarnese e all'elezione di un secondo municipale socialista."Ho ammesso di avere dichiarato in un momento di rabbia di preferire due municipali socialisti piuttosto che avere ancora Renza De Dea nell’esecutivo di Locarno". Ci ha detto stamane Bergonzoli. "Non mi pento di quello che ho fatto. Semplicemente ne pago le conseguenze", ha proseguito ai nostri microfoni, "la decisione è stata presa dalla maggioranza. Ma ho avuto anche dei sostenitori". Il deputato leghista non ha però fatto nomi.red
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