Cerca e trova immobili
Ticino
Bergonzoli condannato per diffamazione
Redazione
13 anni fa
Singolare sentenza della pretura di Locarno basata sui contenuti di un atto parlamentare del deputato leghista

Il deputato della Lega Silvano Bergonzoli è stato condannato per diffamazione. Dopo un dibattimento particolarmente acceso, giovedì scorso il pretore di Locarno Sonia Giamboni Tommasini ha condannato il leghista, confermando così il decreto d’accusa firmato il 4 ottobre dello scorso anno dal procuratore pubblico Andrea Gianini, contro cui il gran consigliere aveva ricorso.

Una vertenza giudiziaria singolare, se si considera che la denuncia è scattata sulla base dei contenuti di un’ interrogazione parlamentare firmata dal deputato leghista. L’atto parlamentare in questione risale al 28 novembre 2011. “Sapete che uno dei membri del consiglio di amministrazione, durante la sua precedente occupazione, intascava tangenti in nero?” domandava al Governo il parlamentare, puntando il dito contro l’alloggi Ticino, la società parastatale che si occupa della gestione di appartamenti sussidiati, rea – stando al deputato – di aver assunto una persona dal passato poco trasparente.

Un’affermazione diffamante, hanno tuonato il procuratore Gianini e l’avvocato di parte civile Sabrina Gendotti, dello studio legale Paolo Bernasconi. Una tesi contestata dal patrocinatore di Bergonzoli, l’avvocato Tuto Rossi. Alla fine il pretore ha dato ragione all’accusa: Bergonzoli diffamò il membro del Cda dell’Alloggi Ticino mediante l’atto parlamentare. Una sentenza contro la quale la difesa ha già preannunciato di voler ricorrere in Appello.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata