
Carburanti da subito parecchio più cari in Italia, per effetto della manovra decisa dal governo di Mario Monti. Su base nazionale la benzina è salita stamane a 1,708 euro (+9,9 centesimi rispetto a ieri) e il gasolio a 1,702 euro (+13,5 centesimi), indica Staffetta Quotidiana, l'informazione specializzata sull'energia. A pesare è il maxi-aumento delle accise (cioè il tributo diretto allo stato su determinati beni, come elettricità o carburante), che nella versione definitiva della manovra interviene non al primo gennaio, come si prevedeva in un primo tempo, bensì "a decorrere dalla data di entrata in vigore del decreto", cioé subito. Le aliquote su benzina e diesel salgono rispettivamente a 704,20 euro (+8,2 centesimi al litro) e 593,20 euro per mille litri (+11,2 cent).I distributori ticinesi devono quindi prepararsi ad un assalto? Abbiamo chiamato qualche benzinaio nella zona di frontiera ed in effetti ci confermano un aumento della clientela. "Stanno tornando i vecchi clienti" ci dicono da Chiasso. Quindi per i benzinai si prospetta un Natale un po' meno austero.ATS/red
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