Cerca e trova immobili
Ticino
"Benvenuti al LAC, al vostro LAC"
"Benvenuti al LAC, al vostro LAC"
"Benvenuti al LAC, al vostro LAC"
Redazione
11 anni fa
Grandi emozioni alla cerimonia d'apertura. Borradori: "È il giorno della svolta", Masoni: "Ce l'abbiamo fatta!"

Il grande giorno è finalmente arrivato! Il Centro culturale LAC (Lugano Arte Cultura) ha ufficialmente aperto i battenti stamani attorno alle 10.00, con il taglio del nastro a cui hanno assistito, emozionate, tantissime persone, nonché numerose autorità cantonali e luganesi. 

"Dobbiamo avere coraggio di volare e di pensare grande" ha esordito il sindaco Marco Borradori. "Oggi è il giorno della svolta e Lugano diventerà un corridoio di idee tra Zurigo e Milano. Abbiamo i mezzi per farlo, il coraggio di questa realizzazione lo dimostra".

"È una tappa fondamentale per il Cantone per portarsi con orgoglio alla culturale internazionale" ha dal canto suo sottolineato il direttore del Dipartimento dell'educazione, della cultura e dello sport Manuele Bertoli. "È un importante investimento che guarda lontano". 

"Ce l'abbiamo fatta!" ha dichiarato con voce rotta il vice sindaco Giovanna Masoni Brenni, ricordando i fatti salienti che hanno portato alla realizzazione dell'opera. "Nel dicembre 2004 abbiamo approvato il credito e nel maggio 2010 abbiamo posato la prima pietra con l'allora sindaco Giorgio Giudici. In quell'occasione aveva firmato una pergamena che oggi consegno a Michel Gagnon da conservare con il libro di ospiti del Lac". 

Masoni ha poi rivolto parole di ringraziamento "a chi ha lavorato, contribuito e amato il LAC, e a chi lo ha criticato perché lo voleva migliore. Grazie a chi ci lavorerà ancora e lo amerà". "Abbiate grande cura del LAC" è stata la richiesta rivolta ai cittadini. "Il centro ora è come un bebé, ma è pensato per i prossimi 100 anni. Per crescere ha bisogno di tutti". 

"Benvenuti al LAC, al vostro LAC" è stato l'invito del direttore Michel Gagnon. "Davanti all'ingresso c'è il tappeto rosso per voi, perché il LAC è per tutti". 

Il taglio del nastro ha dato avvio a un fitto programma di porte aperte previsto per la giornata, caratterizzata da numerose performance, ensemble e laboratori creativi gratuiti che animeranno i vari spazi del centro culturale. Apriranno inoltre i battenti le tre mostre «Orizzonte Nord-Sud» (Museo), «Solid Light Works» di Anthony McCall (Museo) e «In Ticino» (Palazzo Reali).

Alle 17 si terranno i discrosi ufficiali delle autorità in piazza Luini, accompagnati da fanfare composte per l'occasione da Nadir Vassena ed eseguite dalla Civica. Oltre a Marco Borradori, Giovanna Masoni Brenni e Michel Gagnon, interverranno il presidente del Governo Norman Gobbi Isabelle Chassot, direttrice dell'Ufficio federale della cultura. 

In serata, nella Sala Teatro, si vivrà la poesia acrobatica ed eccentrica dello spettacolo “La Verità” della Compagnia Finzi Pasca. Il sipario calerà poi in Piazza Bernardino Luini con un grande show notturno en plein air prodotto dalla compagnia Mymoon, in collaborazione con LuganoInScena, che dalla piazza si estenderà sul lago e trasporterà il pubblico in una dimensione onirica.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata