
La coltre bianca sta accarezzando buona parte del Ticino e in molti di noi si risveglia il desiderio di assaporare una discesa con gli sci sul fresco manto nevoso. Dove però? La maggior parte delle stazioni sciistiche ticinesi è ancora chiusa, in attesa della preparazione delle piste.Il Nara, per esempio, aprirà i battenti solo fra una settimana, il 15 dicembre. Lo stesso giorno partirà pure la stagione di Carì, dove in paese si misurano già 35 centimetri di neve, che diventano 130 ai 2300 metri di quota del lago. A Cardada, invece, si prevede di aprire gli impianti solo il weekend successivo, il 22 dicembre.Per chi invece non volesse attendere, alcune stazioni offrono la possibilità di sciare già domani, giornata in cui il pericolo di precipitazioni è ritenuto quasi nullo, mentre il soleggiamento quasi certo. Ad Airolo Pesciüm, dove la stagione è iniziata lo scorso weekend, si sta lavorando alacremente per consentire l’accesso a tutte le piste anche domani. Nella vicina Valle Bedretto, a Cioss Prato, uno dei due impianti ripartirà ufficialmente riaprirà domani, giorno a partire dal quale sarà pure possibile percorrere il sentiero racchette. E infine c'è Bosco Gurin, un'altra stazione che si prepara ad accogliere frotte di sciatori già durante questo fine settimana. C’è già quasi l’imbarazzo della scelta, quindi, in attesa che pure le stazioni sciistiche più piccole ultimino i lavori di preparazione. Intanto nevica. Si spera che sia di buon auspicio per una stagione che tutti si augurano positiva. E, perché no, divertente.
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