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Ticino
"Benvenuta Impresa" o "Benvenuta Bucalettere"?
Redazione
11 anni fa
Il PPD di Chiasso presenta una nuova interrogazione: "Le cifre fornite dal Municipio non fugano le perplessità"

Sono 263 le nuove attività insediatesi a Chiasso nei primi 10 mesi del 2014. Lo ha scritto il Municipio di Chiasso nella sua risposta all'interrogazione PPD sull'iniziativa "Benvenuta Impresa".

Un bilancio positivo e che a detta del sindaco Moreno Colombo ha permesso pure di riempire gran parte dei locali sfitti della cittadina di confine.

Tutto bene, quindi? Secondo il PPD no.

I tre consiglieri comunali Giorgio Fonio, Mauro Mapelli e Claudio Alfieri hanno infatti presentato oggi, a pochi giorni dalla risposta municipale, una nuova interrogazione su "Benvenuta Impresa", denominata "Quando le cifre non fugano le perplessità".

Fonio, Mapelli e Alfieri scrivono di aver finalmente ricevuto, "dopo diversi mesi di attesa", la risposta alla loro interrogazione del 13 giugno 2014. "Una risposta che non fuga tutte le perplessità che erano emerse al momento della presentazione della prima interrogazione" commentano. "A corroborare i nostri dubbi citiamo dal sito internet di un’azienda che vuole rilanciare un noto centro commerciale di Chiasso una frase dei promotori per presentare i vantaggi legati al fare impresa sul nostro territorio: “specifiche caratteristiche del mercato del lavoro ticinese sono la produttività e la flessibilità. La Svizzera è al vertice per il numero di ore lavorative e il minor numero di giorni persi durante l’anno. Le relazioni tra le parti sociali sono improntate alla collaborazione e i rapporti di lavoro sono regolati secondo una contrattazione individuale. Il contesto di una notevole e riconosciuta stabilità sociale ben si sposa con la flessibilità garantita da una legislazione semplice. Il costo del lavoro resta competitivo in quanto gli oneri sociali a carico dell’azienda rappresentano circa il 17% del salario lordo”."

Si tratta di considerazioni, secondo i tre PPD, "che rafforzano le preoccupazioni di chi continua a veder arrivare a Chiasso imprenditori stranieri interessati unicamente al loro tornaconto senza lasciare alcunché sul territorio."

"Dalla prima risposta su “Benvenuta Impresa”, anche se il Municipio è stato assai vago, si evince che sono state create 130 nuove società per soli 275 posti di lavoro. Ciò che fa pensare chiaramente all’insediamento di numerose società bucalettere" aggiungono.

Visto quanto sopra, Fonio, Mapelli e Alfieri pongono al Municipio le seguenti domande:

"Quanti sono in termini numerici (e non percentuali) i posti di lavoro totali creati a margine di dell’iniziativa “Benvenuta Impresa” occupati da persone residenti in Ticino?"

"Quale è il salario medio percepito da questi lavoratori?"

"Con quali tipo di contratti sono stati assunti (stage, tempo determinato/indeterminato, tempi parziali)?"

"Il Municipio condivide le perplessità in merito all’arrivo di società bucalettere e non di aziende ad alto valore aggiunto?"

"Quanti disoccupati iscritti all’URC di Chiasso sono stati ricollocati grazie alle società portate da “Benvenuta Impresa”?"

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