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Beltraminelli critico sul rapporto di Bertoli
Beltraminelli critico sul rapporto di Bertoli
Beltraminelli critico sul rapporto di Bertoli
Redazione
9 anni fa
Il ministro ha consegnato ai commissari un classatore pieno di documenti, che smonterebbe la tesi del perito

Un vero e proprio "controrapporto", di una dozzina di pagine, e un classatore pieno di documenti che il ministro Paolo Beltraminelli ha consegnato alla Commissione parlamentare d'inchiesta (che lo ha sentito martedì in audizione) per rispondere punto per punto sul caso Argo 1. Documenti che, secondo quanto rivelato dal Caffé, smonterebbero di fatto il rapporto consegnato dal perito Marco Bertoli

Un rapporto, quest'ultimo, giudicato da Beltraminelli "pieno di pregiudizi", che partirebbe dal presupposto che i funzionari abbiano gestito infedelmente la cosa pubblica, e che non avrebbe considerato tutta una seria di punti necessari per fare il punto della situazione. Come per esempio il fatto che le prestazioni di terzi nel settore dei profughi (in particolare quelle relative alla preparazione e distribuzione dei parti) sono state retribuite secondo le stesse modalità, ossia senza "specifiche risoluzioni governative". 

Anche la Rainbow, la ditta incaricata prima di Argo1, ha ottenuto mandati diretti per oltre un milione e mezzo di franchi e senza una risoluzione governativa, avrebbe dichiarato il ministro, secondo quanto rivela il Caffé. Una scelta che è stata presa dalla Divisione dell'azione sociale, in totale autonomia. Ma non c'è stata alcuna influenza sulla scelta, ha sottolineato il ministro, né su Rainbow, né su Argo 1, né su altre delibere per mandato diretto. 

La scelta di Argo 1 è dettata da meri motivi economici, ha spiegato il ministro. I 48 franchi della Rainbow erano ritenuti eccessivi contro i 41,50 della Croce Rossa per un servizio analogo. Secondo il ministro la Rainbow era anche scesa fino a 43 franchi, ma non di meno (la ditta aveva smentito in una nota un balletto di trattative con il DSS, spiegando che le differenze di prezzo erano legate a prestazioni diverse).  

In merito alla tesi formulata nel rapporto di Bertoli di una "falsa trattativa", ovvero che la Divisione avesse già in mente di scegliere la Argo1, Beltraminelli cita una lettera di Blotti inviata lo scorso giugno alla Sottocommissione di vigilanza, nella quale si legge: "Nel luglio 2014 la Divisione chiese alla Rainbow di beneficiare di una tariffa più interessante dopo essersi interessata delle tariffe applicate nel settore. La tariffa proposta non ha soddisfatto la Divisione (solo nell’ottobre del 2015 la ditta propose una tariffa che si poteva intendere accettabile), la quale prese in considerazione l’offerta di Argo1".

Maggiori dettagli sul Caffé

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