
Anche il secondo autore del volantino intimidatorio contro la discoteca WKND, che ha portato all'annullamento del concerto del rapper ghanese Bello Figo, dovrebbe presentarsi a breve in Procura, come già fatto ieri dal 20enne di Lugano che ha ammesso le sue responsabilità. Il giovane ha raccontato agli inquirenti di aver agito con un amico che, appunto, dovrebbe costituirsi a breve.
Secondo quanto riporta la Rsi, si sarebbe trattato del gesto solitario di due ragazzi contro un personaggio che giudicavano "pericoloso". Gli inquirenti avrebbero escluso i legami con l'estrema destra, nonostanto sul volantino intimidatorio gli autori si sono presentati come Associazione Nuova Destra.
Gli interrogatori procedono, ma il Procuratore generale John Noseda ipotizzerebbe nei confronti dei due ragazzi i reati di minaccia e coazione per aver costretto la discoteca ad annullare il concerto. Non ci sarebbero invece gli estremi per una condanna di discriminazione razziale.
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