
Praticamente tutti in Ticino hanno voluto dire la loro sul discusso annullamento del concerto del rapper Bello Figo previsto sabato sera alla discoteca WKND di Lugano a seguito delle minacce provenienti da una sedicente "Associazione Nuova Destra" (vedi articoli suggeriti). Ma come ha reagito il diretto interessato?
"È dispiaciuto e ha capito i motivi che hanno portato all'annullamento" spiega il direttore artistico della discoteca, Manuel Pruiti, a La Regione. "Dal canto nostro non siamo pentiti, ma rimane un po' di amaro in bocca per come sono andate le cose. Non potevamo immaginare che sarebbe finità così. Ora che lo sappiamo, presteremo più attenzione alle scelte artistiche."
Oggi la discoteca WKND presenterà la sua querela di parte, ciò che permetterà di far partire l'inchiesta dal profilo penale. Come riferito ieri dalla RSI, due persone sono state immortalate dalle videocamere mentre appendevano il volantino di minaccia contro Bello Figo e si spera quindi di risalire alla loro identità grazie a queste immagini.
Intanto sabato sera la discoteca ha aperto comunque i battenti, ma al posto del concerto del controverso rapper italiano di origini ghanesi si è svolta una serata chiamata "Uniti contro il razzismo".
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