
Il Direttore del Dipartimento del territorio, Consigliere di Stato Claudio Zali, e il Presidente della Commissione regionale dei trasporti del Bellinzonese (CRTB) e municipale di Bellinzona, SimoneGianini, hanno presentato oggi la Convenzione sottoscritta da Cantone Ticino e CRTB, in rappresentanza dei Comuni dell’agglomerato, per la realizzazione delle opere infrastrutturali prioritarie di mobilità del Programma d’agglomerato del Bellinzonese di seconda generazione (PAB2), sottoposto alla Confederazione nel dicembre 2011 e approvato dall’Autorità federale nel 2014.
Si tratta di investimenti per opere d’interesse regionale per complessivi 56,8 mio. di franchi (il 62% a favore del trasporto pubblico, il 12% per la mobilità lenta e il 26% per la fluidità e sicurezzastradale), che verranno finanziate, al netto di 2,2 mio. per opere specifiche a carico di terzi, in ragione di 17,1 mio. di franchi dalla Confederazione, 24 mio. dal Cantone e 13,5 mio. dai 17 Comuni dell’agglomerato sull’arco di 6 anni a partire dal 2017 in base a una chiave di riparto specifica.
In questo ambito il Consiglio di Stato ha licenziato ieri il Messaggio che chiede al Gran Consiglio in particolare lo stanziamento del credito necessario per la realizzazione del nodo intermodale della stazione FFS di Bellinzona.
Con realizzazione pianificata fra il 2018 e il 2019 e un costo complessivo di 25,4 mio. di franchi, il progetto prevede la costruzione dinnanzi al nuovo stabile della stazione, che verrà inaugurato il prossimo mese di ottobre, di un terminale con stalli di transito per 14 bus, di una nuova e rappresentativa piazza in sasso locale, di un P+R da 150 posti auto, 50 moto e ca. 300 stalli coperti per biciclette, oltre alla riorganizzazione della viabilità del comparto.
Ciò, per migliorare l’attrattività e l’accessibilità alla stazione, porta d’accesso di AlpTransit, e ottimizzare le sinergie tra tutti i vettori di trasporto in vista della messa in servizio della galleria di base del Monte Ceneri nel dicembre 2020, che costituirà una rivoluzione per la mobilità del Cantone Ticino, portando gli utenti giornalieri della stazione FFS di Bellinzona dagli attuali 8'000 a 16’000 entro il 2025.
I dettagli del progetto nel pdf allegato.
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