
Venerdì 4 agosto gli inquirenti torneranno in via San Gottardo a Bellinzona per i ricostruire i fatti avvenuti nella notte del 3 luglio, quando una cittadina eritrea cadde dal balcone del quinto piano di una palazzina, morendo sul colpo. Il compagno della vittima, ricordiamo, un 35enne eritreo, è stato arrestato con l'accusa di omicidio intenzionale. Lui nega ogni addebito, confermando solo di aver avuto una discussione con la convivente e madre dei suoi due figli, ma non di non averle fatto del male.
Agli inquirenti dunque l'arduo compito di ricostruire quanto avvennuto quella notte. Un atto che è parte integrante dell'inchiesta penale in corso, specifica la polizia cantonale in una nota, dunque vincolato dal segreto istruttorio. Il Ministero pubblico non rilascerà dichiarazioni in tale circostanza e saranno vietate riprese televise e fotografiche entro la zona che sarà delimitata dalla polizia, così come previsto dall'articolo 71 del Codice di pretura penale.
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