
Lo spostamento imminente di alcune attività attualmente situate all'interno del parco di Villa dei Cedri verso l'ex-ospedale di Ravecchia, attualmente di proprietà della Confederazione, è finito al centro di un'interrogazione di dieci consiglieri comunali, primo firmatario Ronnie David (I Verdi), al Municipio di Bellinzona.
"L'idea di poter recuperare dalla Confederazione tale spazio risulta particolarmente interessante ed accattivante nella prospettiva di poter finalmente trovare anche a Bellinzona uno spazio per attività culturali e ricreative di varia natura" si legge nell'interrogazione. "Da informazioni ricevute, oltre al forte interesse della Città per l'acquisto della struttura, risulta che la Città si sia già mossa attraverso la commissione consultiva culturale per immaginare quali attività culturali destinare eventualmente in questo comparto. Al fine di creare uno spazio culturale che rispecchi al meglio le molteplici correnti culturali presenti sul nostro territorio, sarebbe auspicabile poter coinvolgere, oltre alla commissione incaricata, anche altre realtà e sensibilità presenti in Città. A cominciare, ad esempio, dalla Commissione Giovani che potrebbe trovare interesse nel proporre dei contenuti alternativi, vari e innovativi, che andrebbero ad aggiungersi e ad arricchire ciò che la Città propone attualmente".
Ecco quindi le domande poste al Municipio:• A che punto sono le trattative con la Confederazione per l'eventuale acquisto dell'ex-ospedale di Ravecchia?• Che tipo di contenuti intende destinare il Municipio a quegli spazi qualora fosse effettivamente possibile acquisirli?• Intende eventualmente il Municipio destinare un'ampia porzione dello stabilimento ad attività di tipo culturale e ricreativo? Se sì in che misura?• Qual è la visione del Municipio rispetto alla possibilità di creare su quel sedime la Casa della Cultura così come richiesto dalla mozione 5/2017?• Intende il Municipio avvalersi di altre commissioni consultive o consultare altri enti ed associazioni per permettere la creazione di un centro culturale che offra una rappresentazione più ampia delle esigenze e aspirazioni culturali presenti in Città?
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