
Bellinzona chiude il 2019 con un rilevante aumento dei suoi residenti, che passano da 43'876 a 44'046 (+170). Un dato che va in controtendenza rispetto ad altri centri del Cantone.
Il Municipio ha preso atto del dato, da cui trae "ulteriore linfa per continuare ad operare - sia per quanto riguarda servizi e infrastrutture, basti pensare alle mense e ai doposcuola, oppure al trasporto pubblico, come pure ai parchi giochi, sia per quanto riguarda più in generale la pianificazione territoriale, con particolare riferimento anche al comparto delle Officine - affinché la capitale del Cantone possa offrire una sempre migliore qualità di vita ai propri residenti, insieme ad opportunità di lavoro e realizzazione, oltre che di svago".
Se si osservano i singoli quartieri, a registrare un calo sono stati i paesi di Camorimo (-47 abitanti), Gnosca (-8 abitanti), Pianezzo (-34 abitanti) e Sementina (-9).
109 nazionalità convivono nella capitale
I decessi sono stati 383, superando di una sola unità le nascite che sono state 382. I matrimoni sono stati 318 mentre i divorzi 197. Gli ultracentenari sono 11.
Complessivamente sono 109 le nazionalità diverse che convivono a Bellinzona. I Paesi più rappresentati dopo la Svizzera (32'600 residenti), sono Italia (7'217), Portogallo (949), Bosnia e Erzegovina (349), Kosovo (268), Croazia (231), Eritrea (218), Spagna (192), Serbia (189), Turchia (158), Romania (137).
Sono state presentate 87 nuove domande di naturalizzazione. A livello comunale ne sono state concluse e trasmesse al Cantone 84. Le naturalizzazioni registrate (terminate a tutti i livelli) sono invece state 132.
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