
Nuovi elementi sul sequestro di 700 piantine di canapa avvenuto ieri nella cantina di una palazzina di Bellinzona emergono grazie a un comunicato stampa diffuso poco fa dal Ministero pubblico, dalla Polizia cantonale e dalla Polizia della Città di Bellinzona.
Nel comunicato si legge infatti che le persone fermate sono due e non una, come da noi scritto stamattina.
Oltre al coltivatore, un 26enne italiano, è stata fermata pure una 19enne, anche lei italiana.
Dopo interrogatorio, entrambi sono stati rilasciati e denunciati al Ministero pubblico per infrazione alla Legge federale sugli stupefacenti. Le piantine sono invece state sequestrate e distrutte.
Ricordiamo che l'uomo, difeso dall'avvocato David Simoni, si è difeso sostenendo che le piantine erano destinate "al consumo personale".
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