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Ticino
Bellinzona: "Si deve rivotare!"
Bellinzona: "Si deve rivotare!"
Bellinzona: "Si deve rivotare!"
Redazione
11 anni fa
L'ATAC chiede una nuova votazione sull'aggregazione del Bellinzonese. "Troppo alto il rischio ricorsi"

L’Associazione Ticinese per l’Autonomia dei Comuni (ATAC), si è chinata sulla scelta governativa di voler posticipare le elezioni comunali nei tredici Comuni che hanno accolto favorevolmente l’aggregazione dei 17 comuni del Bellinzonese, scelta a cui ha fatto seguito, il 28 gennaio, da parte del Consiglio di Stato l’approvazione del messaggio aggregativo da sottoporre al Gran Consiglio.

"L’esclusione da tale decisione dei quattro Comuni contrari significa che, come ragione impone, viene scartata l’ipotesi di un’aggregazione coatta" scrive l'ATAC in una nota odierna. "Questa scelta viene accolta favorevolmente dall’associazione."

L’ATAC rende però attenti "che si opporrà fermamente a qualsiasi aggregazione a tredici se non dovesse essere preceduta da una nuova votazione fra i tredici comuni favorevoli."

"È indubbio che molti cittadini del Bellinzonese, trovandosi privi di alcuni comuni economicamente forti, desiderano esprimersi nuovamente sulla fusione con uno studio aggregativo (sempre portato come esempio illuminato dai sindaci dei centri) aggiornato" scrive l'associazione presieduta da Alberto Poli. "Del resto anche un granconsigliere liberale, assai favorevole all’aggregazione, ha messo in guardia Governo e Gran Consiglio sul rischio che un’eventuale ricorso al Tribunale Federale abbia alte possibilità di essere accolto."

"L’ATAC costata infine come sempre più cittadini aggregati manifestano ostilità verso il centralismo aggregativo, tant’è che nella stessa Lugano è stata addirittura presentata una lista politica per il ritorno alla situazione pre-aggregativa" si legge nel comunicato. "È evidente che questo modo di procedere confuso nelle aggregazioni danneggia sempre di più una già precaria partecipazione alla democrazia, nella quale la maggioranza dei cittadini giocoforza non crede ormai più. Se si vuole favorire questo orientamento sarebbe giusto farlo sapere."

L’ATAC conclude dicendosi pronta a sostenere (anche finanziariamente) i cittadini che vorranno opporsi con un ricorso al Tribunale Federale "a questo modo poco trasparente di portare avanti l’aggregazione del Bellinzonese" e invita perciò gli interessati a rivolgersi a all’indirizzo [email protected] oppure al no. tel. 076 693 49 91.

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