
Un 27enne cittadino straniero è comparso lunedì in Pretura penale a Bellinzona per rispondere delle accuse di aver palpeggiato e poi picchiato due donne conosciute in un locale notturno cittadino.
Secondo quanto ricostruito dal procuratore pubblico Moreno Capella sulla base della testimonianza delle due presunte vittime, l'uomo era accusato di toccamenti spinti al sedere e al seno delle due ragazze, nonché di violenza su di loro.
Ma durante il processo c'è stato il colpo di scena. Come riferisce il Corriere del Ticino il 27enne, difeso dall'avvocato Pietro Pellegrini, ha portato in aula un documento scritto trasmesso dalla Ryanair con il quale è riuscito a dimostrare che al momento dei presunti fatti egli si trovava su un'aereo, diretto in un Paese dell'Est Europa. Inoltre quattro testimoni, due buttafuori del locale notturno e due amici del 27enne, hanno confermato che l'uomo che aveva alzato le mani non era l'imputato.
Egli è quindi stato prosciolto dalla giudice Patrizia Gianella, in quanto non poteva essere stato lui ad aver messo le mani addosso alle due ragazze.
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