
La situazione delicata legata alla siccità e la necessità di evitare lo spreco di acqua avevano spinto il Municipio di Bellinzona a chiudere le fontane pubbliche nei quartieri di Pianezzo e Sant'Antonio, in Valle Morobbia, a metà giugno. Ora, a distanza di poche settimane, l'Esecutivo ha deciso di riaprirne 16 su 26 dopo i primi lavori eseguiti secondo le direttive dell'Azienda Multiservizi Bellinzona (AMB). Lo rende noto l'Esecutivo in una nota, nella quale si dice "consapevole dell'insoddisfazione" che ha generato la chiusura degli impianti.
Rimessa in servizio entro fine luglio
Il Municipio si è attivato sin da subito, insieme ai suoi servizi e all'AMB, per raggiungere un ripristino quasi integrale degli impianti in tempi brevi, sottolinea l'Esecutivo nella nota. Secondo le proiezioni del Settore Servizi urbani e ambiente e in base alla disponibilità di AMB, entro la fine di luglio – se tutti i lavori previsti potranno essere realizzati e anche in considerazione del grado di precipitazioni delle prossime settimane – si conta di rimettere in servizio 24 delle 26 fontane presenti nei due quartieri.
Le fontane riaperte
Ad oggi, come detto, sono 16 le fontane pubbliche riaperte: 4 su 10 a Pianezzo e 12 su 16 a Sant'Antonio. Una riapertura possibile grazie all'installazione di riduttori di flusso e rubinetti a pulsante che permettono di evitare degli sprechi "che potrebbero generare problemi di approvvigionamento". Ulteriori interventi sono previsti nei prossimi giorni proprio per raggiungere l'obiettivo di riaprire quasi tutti gli impianti entro fine luglio.
I motivi della chiusura
Oltre al deficit idrico cronico determinato dalla siccità, che le piogge registrate tra fine maggio e inizio giugno hanno permesso di colmare solo in parte nelle sorgenti dell’alta valle, la Città ricorda che ad aver determinato la chiusura delle fontane c’è anche un secondo fattore. L’inaugurazione dell’acquedotto della Morobbia, che ha permesso di migliorare l’approvvigionamento anche nei Comuni della valle, "implica infatti il rilascio di importanti deflussi minimi dalle sorgenti che devono essere garantiti in base alla concessione data dal Cantone agli ex Comuni di Giubiasco, Pianezzo e Sant’Antonio, e questo anche nei periodi di forte siccità".
Una serata informativa sul tema idrico
Il Municipio e AMB si dicono "coscienti che le fontane svolgono un ruolo importante soprattutto da un punto di vista turistico, oltre che essere giustamente a disposizione della popolazione locale". Tuttavia, nell’interesse della stessa popolazione della Valle Morobbia e del resto del Comune, "non ci si può permettere di sprecare acqua quando questa risulta carente". Ed è proprio per questa ragione che la Città ha apportato il piano di intervento messo in atto nel corso del mese di giugno per la regolamentazione del deflusso delle fontane. Per sensibilizzare ulteriormente la popolazione sul tema idrico, è stato organizzato un incontro pubblico al Policentro di Pianezzo che si terrà entro fine luglio. I dettagli saranno comunicati in seguito, conclude la nota.

