
Il Municipio di Bellinzona bacchettato dal Tribunale amministrativo cantonale (TRAM) sulle delibere per la fornitura di generi alimentari alle case per anziani. Accogliendo il ricorso di una delle 42 ditte che hanno partecipato al concorso, il TRAM ha infatti annullato l'aggiudicazione per l'anno in corso degli appalti per la fornitura di frutta e verdura, generi alimentari diversi, surgelati, caffè e the, nonché gelati.
Secondo i giudici, riferisce il Corriere del Ticino, l'Esecutivo cittadino ha compiuto un'operazione "manifestamente inammissibile, lesiva delle prescrizioni di gara e del principio dell'impiego parsimonioso delle risorse pubbliche, nonché della parità di trattamento dei concorrenti".
Se è vero che nel bando e nel capitolato era indicato che le offerte potevano essere compilate anche parzialmente o per la totalità dei generi alimentari da fornire, che il Municipio si sarebbe riservato la facoltà di deliberare la commessa al miglior offerente (prezzo più basso) in blocco o per lotto, in otto dei dodici lotti nei quali era suddivisa la commessa "ha effettuato delle aggiudicazioni parziali a diversi concorrenti, senza nemmeno assegnar loro soltanto la fornitura dei prodotti più economici offerti. Ad esempio nel capitolo A (frutta e verdura) la commessa è stata attribuita a due concorrenti diversi, indipendentemente dal loro costo" rileva ancora il TRAM.
Ora come se ne esce? Per quanto riguarda la fornitura di pane, carne, salumeria pesce fresco, latticini, vino e grappa, nonché bibite analcoliche, spiegano dal servizio giuridico della Città al CdT, si è proceduto alla conclusione formale del contratto con i diversi fornitori. E ciò sino al 31 dicembre 2018. Una modalità che ha, tra l'altro, consentito alla Città un risparmio non marginale. Pur avanzando qualche perplessità sulla modalità di aggiudicazione dell'appalto per questi generi alimentari, il TRAM non ha infatti annullato le delibere.
Per quanto attiene invece alla frutta e alla verdura il Municipio ha proceduto a una nuova delibera conformemente al capitolato. Per i rimanenti lotti (generi alimentari diversi, surgelati, caffè e the, nonché gelati) il concorso è stato interrotto per mancanza di offerte valide. Per questi generi alimentari si è deciso di continuare con gli incarichi diretti attuali (come fatto durante la procedura ricorsuale).
Maggiori dettagli nell'edizione odierna del Corriere del Ticino
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

