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Finanze
Bellinzona presenta un consuntivo in cifre nere
©Gabriele Putzu
©Gabriele Putzu
Redazione
3 anni fa
La Città di Bellinzona, contrariamente a quanto preventivato, chiude il 2022 con un avanzo d’esercizio di 6,9 milioni di franchi. Gli investimenti netti ammontano invece a 24 milioni.

La Città di Bellinzona chiude il 2022 in positivo, registrando un avanzo d’esercizio pari a 6,9 milioni di franchi. Un risultato che fa tirare un sospiro di sollievo alla capitale, la quale aveva preventivato un disavanzo d’esercizio di 3,4 milioni di franchi. Cifre che portano quindi il capitale proprio della Città a 63 milioni di franchi (56,8 quelli del 2021). Un miglioramento che va ricondotto ad una serie di fattori, sia interni che esterni, che hanno inciso non solo sul livello delle spese, ma anche su quello dei ricavi. Sul fronte investimenti, durante lo scorso anno questi sono ammontati a 35 milioni lordi e 23,9 milioni netti: un dato che resta in linea sia con gli obiettivi preposti dal Municipio sia con quanto programmato in relazione ai progetti strategici e al mantenimento delle infrastrutture pubbliche.

Ricavi

L’anno appena trascorso è stato segnato per 11 mesi dalla guerra in Ucraina, ma dal punto di vista finanziario la Città “non ha registrato particolari scossoni, anche se nel complesso ci sono alcuni scostamenti che meritano di essere passati in rassegna”, si legge nel comunicato. Per quanto riguarda il miglioramento delle entrate, questo è stato determinato da un incremento significativo dei ricavi fiscali (sopravvenienze) degli anni antecedenti il 2022, che ammontano a 850mila franchi per le persone fisiche e a 2,7 milioni per le persone giuridiche (imposta su utile e capitale). Questo dato va ricondotto all’evoluzione positiva del substrato fiscale di Bellinzona, nonché al progressivo aumento delle attività economiche e del relativo gettito. Va inoltre parzialmente tenuto in conto anche il graduale sviluppo di infrastrutture e servizi (trasporti, mense, sicurezza, extrascolastico) con il conseguente arrivo di nuove realtà economiche e l’incremento demografico registrato.

Spese

Sul fronte spesa, questa è cresciuta di poco: meno del +1% rispetto al preventivo 2022. Segnale che la situazione è sotto controllo, nonché un dato positivo da ricondurre, in buona parte, alle misure di attenzione e contenimento adottate negli ultimi anni, ma anche ai minori costi per la pandemia e a una minor incidenza degli oneri per il trasporto pubblico.

Investimenti

Anche il livello degli investimenti promossi dalla Città continua ad essere motivo di soddisfazione. Lo scorso anno, questi ammontavano 35 milioni di franchi lordi (fr. 23,9 milioni netti). Cifre che sono in linea con l’obiettivo che il Municipio si è prefissato. Gli investimenti hanno interessato un ampio ventaglio di interventi per manutenzioni straordinarie legate sia a strade e infrastrutture pubbliche, sia a impianti, edifici scolastici, case per anziani, e via dicendo, ma anche la realizzazione di diverse opere nuove, in alcuni casi avviate negli anni precedenti, tra le quali le canalizzazioni, interventi di premunizione contro i pericoli naturali e di sistemazione di riali, illuminazione pubblica e moderazione del traffico. A questo riguardo il Municipio ricorda l’inaugurazione di alcune significative quanto attese opere pubbliche, tra cui l’acquedotto della Valle Morobbia e la sistemazione Piazza Grande a Giubiasco. Hanno inoltre proseguito il loro corso le procedure preparatorie relative agli investimenti strategici: nuovo quartiere delle Officine (variante di PR nel frattempo approvata dal Consiglio comunale), ospedale regionale alla Saleggina, sviluppo del polo di ricerca nelle scienze della vita, progetto di valorizzazione della Fortezza di Bellinzona, e nuovo impianto per la produzione di biogas.