
Si fa sempre più acceso il dibattito attorno alla pedonalizzazione del centro storico di Bellinzona, ai voti il prossimo 18 novembre. Dapprima i verdi consigliano il doppio no, ora il PLR, PS e PPD raccomandano di votare il controprogetto lanciato dal Municipio e quindi bocciare l’iniziativa popolare. I presidenti della sezione bellinzonese PLR, PS e PPD, rispettivamente Giorgio Krüsi, Paolo Bordoli e Giorgio Soldini, vedono nel controprogetto la soluzione ideale per migliorare il servizio dei trasporti pubblici della capitale ticinese, una delle peggiori della Svizzera. Una soluzione che permetterà cioè di raddoppiare le corse sulle tratte regionali che portano da Arbedo a Sant’Antonino negli orari di punta, prolungare gli orari di alcune corse e rendere più rapidi la coincidenza con altri servizi di trasporto e i tempi di percorrenza. La nuova rete del trasporto pubblico sarebbe, come comunicano in una nota odierna, un sollievo per Bellinzona e i comuni limitrofi, anche perché sarebbe co-finanziata da Cantone e Confederazione. I tre presidenti sottolineano l’importanza che la gente sia informata prima di votare: “di fronte all’emotività e demagogia creata dagli iniziativisti, vogliamo evitare il rimprovero di non aver fornito tutti gli elementi di valutazione, di non aver spiegato agli elettori i contenuti delle proposte in votazione, le origini delle stesse e le conseguenze in caso di accettazione di una o dell’altra tesi”. Alla serata informativa da loro organizzata, gli iniziativisti non hanno però partecipato.
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