
Il bagno pubblico di Bellinzona sarà riscaldato dai rifiuti dell’inceneritore di Giubiasco. Il Municipio ha deciso di allacciarsi al teleriscaldamento dopo una perizia che ha evidenziato la fattibilità tecnica e finanziaria dell’opera. Per riscaldare l'acqua non si farà più capo alla centrale a gasolio. Lo riporta l’edizione odierna del Corriere del Ticino.
Continua così il sodalizio fra la città e TERIS (società anonimaa costituita dalla AET, dall'Azienda cantonale dei rifiuti e dal COmune di Giubiasco). Sono già diversi gli stabili pubblici collegati al teleriscaldamento. Per il momento il Municipio non parla di cifre, esistono delle stime ma si devono ancora valutare i costi di esercizio e di gestione dell’impianto che potrebbe essere attivo già nel 2016.
Il Municipio ha inoltre deciso di sostituire l’intera impiantistica del bagno pubblico.
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