
Opporsi alle manifestazioni natalizie di piazza, o perlomeno chiederne il ridimensionamento, può portare a sgradite conseguenze. È quanto sta succedendo in questi giorni a Bellinzona, dove da una settimana un gruppo di persone si apposta sistematicamente sotto l’abitazione dell’avvocato che ha chiesto la limitazione degli orari di apertura e del volume della musica di “Bellinzona in luce”. Secondo quanto riferisce il Corriere del Ticino, ora l’avvocato in questione ne avrebbe piene le scatole ed avrebbe chiesto alla polizia comunale la presenza fissa di un agente di sicurezza privato davanti alla sua abitazione di Via Codeborgo, a pochi passi da Piazza del Sole, dove si tiene la manifestazione natalizia.A quanto pare le proteste di alcuni cittadini nei confronti dell’avvocato sono cresciute di intensità, arrivando fino agli atti vandalici contro la sua abitazione. Oltre ai cori sotto le finestre della sua abitazione, si è arrivati anche al lancio di petardi e bengala. Gesti che hanno indotto l’avvocato a chiedere la protezione alla Città, la quale ha accolto la sua richiesta. Per ora nessuna denuncia è stata sporta a carico di manifestanti.
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