
Dopo il servizio andato in onda su TeleTicino lo scorso 17 agosto sui reclami dell'animazione proposta al bagno pubblico di Bellinzona e le conseguenti polemiche, ora prende posizione il vicino che ha presentato reclamo. Vicino che si firma come "Indisponente" e che tiene a fare alcune considerazioni, visto che al momento del servizio televisivo non era presente.
Premettendo che è cresciuto in zona e che frequenta il bagno pubblico dalla prima infanzia, il "Vicino Indispondente" precisa i seguenti punti:
1. Il reclamo effettuato dallo scrivente in una domenica di agosto non era sul senso e sull’esistere dell’animazione proposta al bagno pubblico di Bellinzona, bensì SULLA FREQUENZA E SUL VOLUME DELL’ANIMAZIONE, che è cosa ben diversa; pare in effetti eccessivo proporre da tre anni a questa parte, un’animazione di tal genere per 4-5 volte al giorno e praticamente per tutti i giorni, compresa la domenica. Soprattutto pare eccessivo proporla a tale volume, e mi riferisco più cha alla musica al volume del microfono dell’animatrice, che deve far ballare e divertire persone che si trovano a non più da 15-20 metri da lei e dalle casse.
2. Ci si potrebbe chiedere ad esempio come mai lo stesso tipo di reclamo del sottoscritto non avvenga per la musica del luonge bar « La Terrazza » aperto quest’anno e che dal giovedì alla domenica propone Dj set con musica fino alle ore 24.00, che però personalmente non disturba affatto, tutt’altro, trovo apprezzabile la « novità » proprio perché di diversa natura sonora e molto meno monotona e ripetitiva.
3. Ci si potrebbe anche domandare se questo tipo ti attività di animazione, proposto con tale frequenza e volume, sia effettivamente utile ad attrarre utenti ai bagni pubblici di Bellinzona ; sono in effetti convinto che, pur escludendo il vicinato, non tutti gli utenti del bagno pubblico ne apprezzino la ripetitività dei contenuti ed il numero di volte con il quale esso venga quotidianamente proposto. Sono certo che un mini sondaggio presso gli avventori lo confermerebbe. Quanti altri lidi del cantone molto ben frequentati propongono un’animazione da villaggio turistico con una tale frequanza? Esistono molte altre attività interessanti ed altrettanto divertenti…
4. Sulle sterili polemiche da social network che, come sappiamo bene, lasciano spesso il tempo e lo spessore intellettuale che trovano in paginata, e che accomunano erronemente questo reclamo provocatorio di fine stagione sulla qualità dell’attività proposta ai bagni pubblici alla noiosa questione del silenzio cittadino bellinzonese, preferisco non esprimermi ; lo farò semmai nella sede appropriata. Tuttavia, un aneddoto che potrebbe far meglio comprendere la natura del mio reclamo, è rappresentato dal fatto che sono stato personlamente promotore di un video di protesta artistica sul silenzio imposto nel centro cittadino bellinzonese… Questo potrebbe far capire agli amanti delle polemiche on-line, che il problema nel caso specifico non è propriamente il rumore, ma la qualità e la quantità del «rumore».
"In sostanza, la provacazione del mio reclamo" conclude il Vicino Indispondente, "non verte sull’animazione quale attività in sè, ma sul come e sul quanto essa venga proposta ai bagni pubblici di Bellinzona ; come e quanto, che appaiono francamente e personalmente inutilmente eccessivi".
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