
Ottimo successo di pubblico per le ormai tradizionali Giornate del Patrimonio UNESCO, che hanno avuto luogo lo scorso fine settimana del 24 e 25 ottobre e che hanno segnato, con le “porte aperte” e un ricco programma di animazioni, la chiusura stagionale.
Molto apprezzato il giro con il Trenino Artù, lo spettacolo proposto dalle allieve di Area Danza, le visite guidate, l’atelier dell’Associazione Archeologica Ticinese, così come le attività nell’ambito delle due mostre “Ticino in luce” e “Immagini al plurale”. A livello numerico sono state registrate 1'972 entrate ai Castelli ed il Trenino Artù ha trasportato 811 persone. Il dato non considera quei visitatori che hanno assistito alle esibizioni oppure partecipato alle attività esterne alle aree espositive e museali.
Un aumento di due centinaia di visitatori rispetto all’anno precedente che dimostra come le Giornate del Patrimonio UNESCO siano diventate un appuntamento consolidato. Grosso interesse ha riscontrato pure la presentazione e sottoscrizione della Carta Svizzera del Patrimonio Mondiale di sabato 24 ottobre, in occasione della quale varie autorità politiche ed istituzionali si sono impegnate nel riconoscere e preservare tutti i siti UNESCO del mondo. In tale occasione anche il museo dei fossili di Meride ha proposto le “porte aperte”. Un primo passo verso una cooperazione sempre più intensa e duratura tra i due siti UNESCO Ticinesi, che sfocerà in proposte ancor più mirate per i visitatori interessati a questo tema.
L’OTR Bellinzonese e Alto Ticino ricorda che le due mostre “Ticino in luce” a Castelgrande e “Immagini al plurale” a Castello Sasso Corbaro sono ancora visitabili fino a domenica prossima 1. novembre 2015.
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