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Ticino
"Bellinzona, non facciamoci prendere in contropiede"
"Bellinzona, non facciamoci prendere in contropiede"
"Bellinzona, non facciamoci prendere in contropiede"
Redazione
10 anni fa
INTERVISTA a Giorgio Soldini, attuale municipale PPD a capo del dicastero Socialità, Sanità e Sport

Nel nostro viaggio in vista delle elezioni comunali del 2 aprile, nuova intervista a un altro candidato in lizza per un posto nel Municipio della Nuova Bellinzona.

Quest'oggi tocca a un esponente del PPD, già presente nell'esecutivo bellinzonese nel corso dell'ultima legislatura. Consigliere comunale dal 2004 al 2012, nell'ultima legislatura Giorgio Soldini è entrato in Municipio, dirigendo il dicastero Socialità, Sanità e Sport.

Come cambiano gli equilibri elettorali coi nuovi quartieri, notoriamente di maggioranza liberale?“Questa nuova ripartizione non è di facile interpretazione. Ho letto nei giorni scorsi di varie possibilità, magari basate sull’analisi dei numeri delle ultime votazioni cantonali, ma ritengo che questa valutazione possa essere solo una parziale chiave di lettura. Personalmente preferisco però pensare solo al mio partito. La nostra lista è estremamente competitiva, rappresentativa delle più svariate professioni, con ottimi profili e per questo ci fa ben sperare."

Il PPD riuscirà ad avere qualche possibilità in più?"La nostra compagine è ai blocchi di partenza per riconfermare un seggio e provare magari ad ottenerne due, anche perché forte di tre municipali uscenti. I numeri ci danno vicini al possibile raddoppio ma chiaramente, non conoscendo ancora la vera forza della Lega nella regione, è difficile poterlo valutare. Tuttavia, la Lega probabilmente un seggio lo farà. Staremo poi a vedere se i liberali riusciranno a farne ancora tre, anche se bisogna riconoscere che gli stessi hanno presentato una lista estremamente competitiva e indubbiamente forte, che può ambire sicuramente al sindacato. Pure i socialisti sperano di ottenerne 3, ma questo lo escludo, pur portando grande rispetto a tutte le forze politiche in gioco.”

Soddisfatto della legislatura che va concludendosi? Cosa vorrebbe portare nella nuova?"Sono molto soddisfatto di questa legislatura pur avendo dovuto lavorare da solo con 3 PLR e 3 PS. È comunque lì, sotto gli occhi di tutti, che questo Municipio è stato estremamente collegiale, ciò che mi/ci ha permesso di lavorare serenamente portando a termine vari progetti. A tal proposito, per quanto mi riguarda, mi piace ricordare l'implementazione della seconda casa anziani, la residenza Pedemonte, nei tempi e nei costi previsti. Un traguardo non evidente, che permette di soddisfare gli attuali bisogni dei nostri anziani nella regione del Bellinzonese e che ha potuto creare nuovi posti di lavoro. La seconda soddisfazione personale consiste nell'aggregazione delle Autorità regionali di protezione, dopo le modifiche legislative che hanno imposto un ripensamento delle strutture. Siamo infatti riusciti a mettere in funzione un’unica nuova unità (Autorità regionale di protezione 14/15) con 17 comuni, andando quindi oltre l’attuale aggregazione di 13… un indubbio motivo d’orgoglio! Oltre a ciò citerei anche l’implementazione dell'ente autonomo concernente lo sport e la messa in atto della nuova clinica dentaria. Riguardo a quest’ultima, quando ero in Consiglio comunale e nella Commissione dalla gestione, ero stato particolarmente critico: avevo infatti potuto costatare delle regolari perdite finanziarie o al massimo delle gestioni a pareggio. Ora, con il cambiamento del tariffario e la nuova gestione, abbiamo ottenuto una clinica sana che porta benefici al comune, un’ottima qualità delle cure e di lavoro. Per finire, l’ultimo progetto che mi piace ricordare è sicuramente la fondazione Casa Marta: argomento che ha suscitato molte discussioni, ma che siamo riusciti a promuovere e a far accettare."

Diversi progetti andati a buon fine, ma non tutto può essere "rose e fiori"... Quali i problemi o le preoccupazioni?"Ciò che mi preoccupa maggiormente oggi è l’implementazione della nuova amministrazione e il conseguente riposizionamento delle risorse umane. Un tema che bisognerà affrontare in modo primario e rapidamente: non dovessimo avere un’amministrazione snella ed efficace, avremo sicuramente dei grossi problemi. Il gruppo dei sindaci e quelli tematici di lavoro hanno elaborato insieme i vari temi, ma agli incontri e alle relative discussioni mi risulta non partecipasse mai un Municipale di riferimento. L’esperienza di qualche capo dicastero, in questo ambito, avrebbe sicuramente portato qualcosa in più."

Che insegnamenti trarre per Bellinzona dall’aggregazione di Lugano?“L’esperienza ci porta a capire che l’implementazione rapida di un’amministrazione che offre prestazioni di ottimo livello è fondamentale. Infatti, le prime discussioni che ricordo sollevate nel Luganese, oltre a quelle riguardanti l’aspetto finanziario, furono proprio quelle legate all’amministrazione. Aggregare significa conoscere bene il territorio. L'importante, in questo caso, è saper posizionare rapidamente e correttamente, al posto giusto, tutte le risorse a disposizione. Non dobbiamo farci prendere in contropiede. Un esempio su tutti, per quanto mi riguarda, sarà quello di mettere in rete con le dovute sinergie le quattro case per anziani (Bellinzona e Sementina), creando così rapidamente un nuovo Ente autonomo."

Come evitare che i cittadini dei vecchi comuni si possano sentire esclusi?"Buona domanda… Da sempre ho costantemente sostenuto che i cittadini dei comuni limitrofi non devono essere dimenticati. Il cittadino di Monte Carasso, come pure quello di Sementina, Giubiasco, ecc. deve avere gli stessi diritti di quello della "città". Non dobbiamo assolutamente permettere che gli stessi si sentano discriminati. Dovessimo farlo, avremmo sicuramente sbagliato l’approccio. Personalmente, sono particolarmente legato alla cintura bellinzonese per un passato sportivo e non da ultimo per quanto concerne la mia attività professionale improntata essenzialmente nell’ambito delle assicurazioni sociali."

Grazie a questa fusione, la Città saprà farsi più forte anche al Nord delle Alpi a livello turistico?"Con l'arrivo di AlpTransit abbiamo già potuto constatare un evidente aumento dei passeggeri (oltre il 30%) ed inoltre abbiamo potuto beneficiare della riduzione dei tempi di percorrenza. Per quanto concerne invece l’offerta turistica sicuramente c’è. Abbiamo infatti 3 castelli straordinari, patrimonio mondiale dell’UNESCO: Locarno e Lugano hanno i laghi, noi questi tre bellissimi monumenti, nulla dunque da invidiare! Infine penso ai Fortini della fame, Curzútt e Alpe Arami anche se per queste fondazioni occorrerà trovare un denominatore comune ed attuare le dovute sinergie."

Un capitolo dolente per Bellinzona è notoriamente quello delle attività nel centro cittadino: come dovrà comportarsi la nuova amministrazione?"Questione non facile da risolvere. Credo tuttavia che l’ente pubblico debba creare delle condizioni quadro portando dei dovuti incentivi. Sta poi anche all’iniziativa privata trovare delle soluzioni e fare il resto. Ricordo infine che ai ristoratori era stata messa a disposizione una somma di 20mila franchi per creare degli eventi, ma questa possibilità è stata poco sfruttata e ha destato scarso interesse. D'altra parte va pure osservato che il suolo pubblico è oneroso e su questo aspetto andranno fatte, gioco forza, delle riflessioni ed eventualmente rivedere l'entità di queste tasse."

A livello di finanze, dove occorrerà intervenire?“Il rigore finanziario, come pure quello della parsimonia, è di fondamentale importanza. Bellinzona deve comunque saper fare il passo secondo la gamba e l’obiettivo di legislatura futura sarà quello, a mio modo di vedere, di mantenere invariato il moltiplicatore. A breve termine dovremo inoltre chiederci se con l’aggregazione non sia il caso, qualora ci fossero le condizioni, di poterlo ridurre….”

OC

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