
Una comunicazione che mischia le carte in tavola e manda all'aria le trattative. Non ci si può nascondere dietro ad una traduzione, la notizia è stata lanciata per sondare il suo effetto, come già fatto in passato. Questa la posizione espressa oggi dal Comitato delle Officine in conferenza stampa, indetta dopo la notizia, poi smentita dalle FFS che hanno parlato di "errore di traduzione", del trasloco delle Officine.
"Siamo sorpresi, ma d'altronde le FFS ci hanno abituato a questo modo di agire" ha affermato Gianni Frizzo, membro del Comitato. "Questo del nuovo quartiere abitativo è uno scenario che non possiamo accettare".
Per Matteo Pronzini, deputato MPS, la politica deve dare un chiaro segnale e decidere verso quale scenario andare: "Sono stati votati milioni di franchi in Gran Consiglio per il Centro di competenze e poi smantelliamo tutto?"
Il 16 ottobre, è stato annunciato, verrà consegnata una petizione all'attenzione del Gran Consiglio.
Il Comitato si riunirà il 24 ottobre in piattaforma per discutere sul futuro delle Officine. Nel frattempo il Comitato terrà "alta la guardia".
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

