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Ticino
Bellinzona: no agli skate, sono rumorosi
Redazione
13 anni fa
Nuovi ostacoli per la realizzazione dello skatepark nei pressi del Bagno pubblico: il rumore potrebbe disturbare i bagnanti

È ancora tutta in salita la strada verso la realizzazione dello skatepark di Bellinzona, i cui lavori avrebbero dovuto iniziare nel 2017, nell'ambito dell'ultima tappa del restauro del Bagno pubblico. Il principale e praticamente unico problema è quello di trovare il luogo appropriato. Sembrava essere ideale, quello sul terreno situato tra la pista di ghiaccio esterna, la passerella e la pista ciclabile parallela alla diga della golena. Ma l'idea è già stata rimessa in discussione. I rumori dello skatepark, infatti, potrebbero arrecare disturbo ai bagnanti in cerca di relax e quiete."Sono già state pensate alcune soluzioni, come l'utilizzo di materiali fonoassorbenti" ha spiegato a La Regione il municipale Christian Paglia. "Ma bisognerà verificare l'impatto fonico che potrebbe avere. Si sta valutando l'ipotesi di realizzarlo altrove."Rischia così di slittare ulteriormente la realizzazione del tanto atteso skatepark. Un progetto era già pronto nel 2011, ma era stato accantonato in quanto i costi, circa un milione di franchi, erano stati ritenuti troppo onerosi. Il Municipio si dice disposto a spendere per gli skate, ma non più di mezzo milione. Una cifra che sarebbe più che sufficiente, soprattutto se si sfruttasse un'area già in cemento, magari anche con qualche scalino, dovendo aggiungere così solo rampe e pedane.Il problema resta sempre quello: la "location". Date le perplessità sull'impatto fonico degli skate, c'è il forte rischio che la sua realizzazione, ovunque essa sia, slitti ben oltre il 2017.

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