
Con un avanzo di 1,4 milioni di franchi, un moltiplicatore d’imposta proposto al 93% (invariato rispetto al 2019) e un obiettivo di investimenti netti di 25 milioni di franchi, si confermano - nell’ambito del preventivo 2020 - gli obiettivi programmatici ed i principali elementi finanziari della nuova Città di Bellinzona.
Per la legislatura in corso i principali obiettivi, si legge in una nota della città, sono stati quelli di assicurare "una transizione la più morbida possibile dai precedenti 13 Comuni alla nuova Città"; impostare la complessa organizzazione amministrativa e dei servizi ai cittadini, nonché garantire il controllo della situazione finanziaria. "Questi tre passi sono stati in gran parte compiuti e rappresentano la base per poter progettare il futuro sviluppo sociale ed economico della nuova Bellinzona" sottolinea la città nella nota.
Il risultato positivo non permette però di allentare l’attenzione sul fronte finanziario. Se da un lato la città ha beneficiato per il 2020, con l’introduzione del nuovo modello contabile, di un diverso metodo di calcolo degli ammortamenti, allo stesso tempo è alla ricerca di margini di miglioramento (dell’ordine di ca. 1 milione di franchi) che permettano di realizzare nel corso delle prossime due legislature i previsti progetti strategici (per un valore 75-100 milioni) a favore delle sviluppo della città e della regione. Tra questi progetti figurano quelli a favore dello sviluppo sostenibile con la conferma e il rafforzamento di misure a favore del trasporto pubblico, della mobilità dolce e della progressiva rinuncia alle energie di provenienza fossile.
L’allestimento del terzo preventivo della nuova Città ha quindi confermato la complessità della realtà amministrativa e il non facile cammino del consolidamento amministrativo e dei servizi.Si conferma pure l’attenzione agli scenari dell’evoluzione finanziaria. Il preventivo 2020 vede la transizione completa al MCA2, anche dal profilo del quadro normativo di riferimento; si ricorda in effetti che la nuova Bellinzona – quale Comune pilota – nel 2018 e 2019 ha potuto applicare solo parzialmente il nuovo MCA2, in attesa che fossero disponibili e applicabili anche le nuove basi legali dettate dalla LOC e dai Regolamenti d’applicazione. I nuovi disposti saranno validi per tutti i Comuni dal 1.1.2020. Questo ultimo passo della transazione contabile ha implicato un complesso lavoro di ricostruzione di dati provenienti dagli ex-Comuni e relativi agli investimenti, per permettere l’applicazione dei nuovi sistemi di calcolo degli ammortamenti.
Il preventivo mostra spese per 214.2 milioni di franchi e ricavi per 116.7 milioni; il gettito previsto è di 98.9 milioni di franchi. Le cifre danno conto di una progressione delle spese del 1.1% (fr. +2.3 mio), un incremento dei ricavi del 1.3% (fr. +1.5 mio) e un incremento del gettito del 1.2% (fr. +1.2 mio).
I maggiori scostamenti tra 2019 e il 2020 si rilevano in relazione al contributo straordinario transitorio per il nuovo piano previdenziale (fr. +1.2 mio per i prossimi 5 anni, cui si aggiungeranno fr. 300'000.-/anno di ulteriori contributi a carico della Città in quanto datore di lavoro), nei contributi richiesti dal Cantone in ambito sociale (settore degli anziani fr. +1 mio; contributi per prestazioni sociali: fr. +0.4 mio totali) e nell’inserimento del riversamento della quota parte dell’utile AMB ai Comuni non aggregati (fr. +0.6 mio). Sul fronte dei ricavi, si segnalano evoluzioni positive nell’ambito del contributo di livellamento (fr. +0.95 mio) e degli interessi in conto corrente versati da AMB (fr. +0.4 mio).
Per effetto del nuovo sistema di calcolo dettato dal MCA2, diminuiscono per contro le spese per ammortamenti nonostante l’importante ritmo d’investimento adottato dalla Città e la scelta di operare un ritmo d’ammortamento piuttosto celere.
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