
Al Municipio di Bellinzona è arrivata una lettera, inviata da un avvocato bellinzonese, in cui si contesta l'agire del comandante della polizia comunale, Ivano Beltraminelli. In base a quanto si legge sulla Regione, il comandante avrebbe esercitato pressioni su due agenti. Il timore dei due è che il comandante abbia avviatato un'attività di mobbing. Il comandante, nel frattempo, avrebbe già incontrato il capodicastero polizia Mauro Tettamenti. Contattato dal quotidiano bellinzonese, il comandante si limita a dire che con i due agenti - un ispettore e un sergente - ha intrattenuto solo colloqui di servizio riguardanti esclusivamente l'attività di polizia. Da tempo la polizia cittadina è sotto i riflettori, soprattutto alla luce della radiografia emersa dall'audit.
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