
Oltre mezzo milione di franchi in audit e perizie. A tanto ammonta la cifra spesa dal Municipio di Bellinzona per indagini e riforme. La nota spese, se così la vogliamo chiamare, è contenuta in una risposta dell’esecutivo cittadino ad un’interrogazione del consigliere comunale PPD Giorgio Soldini. Il periodo preso in considerazione va dal 2007 al 2009 . Ma vediamo nel dettaglio le spese salienti. Cominciamo dall’audit della polizia comunale, quello realizzato da Maria Galliani e Laurent Krugel. Costo: 48'800 franchi. Nulla rispetto ai 125'000 del mandato per la NAC: la nuova amministrazione comunale. Mentre il celebre mandato di Didier Schürch, per la riforma delle scuole comunali, è costato 151'500 franchi. Sempre per le scuole vanno poi aggiunti altri 27’00 franchi, per altri due mandati. Altri 30'000 sono stati spesi per l’inchiesta amministrativa sull’ufficio tecnico comunale. Infine al conto vanno aggiunti 136'500 franchi per lo studio sulle aggregazioni. Il tutto con una domanda che in Città continua a serpeggiare: con quali risultati sono stati spesi questi soldi? Sia come sia, Giorgio Soldini non si ritiene soddisfatto delle risposte fornite dal Municipio. Per questo ha deciso di inoltrare un’interrogazione bis, per approfondire nuovi capitoli di spesa. “Le spese sono giustificate”, ribatte invece il sindaco Brenno Martignoni. “Per risolvere quei problemi – spiega – abbiamo dovuto infatti rivolgerci a persone altamente qualificate e fuori dalla mischia Bellinzona”. E sempre a proposito di spese nella risposta municipale si segnala che per le 266 procedure di contenzioso, tra il 2004 e il 2009, il comune tra tasse e spese ha dovuto sborsare 32'400 franchi. Vanno messi nella fattura altri 40'000 franchi per sette mesi di stipendio, senza prestazione, per un dipendente ingiustamente allontanato dal suo posto di lavoro. AELLE
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