
Il 14 aprile il Gran Consiglio, nella consueta seduta mensile, dovrà votare il credito unico di 9,3 milioni di franchi destinato all’allestimento del concorso di architettura, progettazione ed edificazione della nuova sede della polizia scientifica e del Comando della polizia cantonale prevista nello stabile dell’ex Arsenale di Bellinzona. Sede che dovrà rispettare gli standard "ecologici" di Minergie.Nel rapporto della Gestione, relatori Tullio Righinetti e Attilio Bignasca, si sostiene che la scelta della nuova struttura è ritenuta "indispensabile". Il cantone optando per il concorso di architettura ed edificazione della sede nello stabile dell'ex Arsenale, rinuncia di fatto al progetto della nuova sede di Polizia in zona Seghezzone, costato allo Stato all'incirca 6,1 milioni di franchi, che oggi sono definitivamente persi. Secondo i relatori della gestione la scelta dello stabile dell'ex Arsenale è una "soluzione razionale, non troppo impegnativa finanziariamente, e che occuperà un edificio di proprietà cantonale come da molti richiesto, invece di scegliere di comperare nuovi sedimi e procedere a nuove costruzioni".Sono due i motivi dello spostamento della polizia scientifica e del comando della polizia cantonale: nel 2009 saranno terminati definitivamente i lavori nella sede del Tribunale federale penale nella ex Scuola di commercio di cui la Confederazione rivendica gli spazi oggi adibiti alla polizia cantonale e la medesima richiesta dell’AET per lo stabile di direzione di Monte Carasso.
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