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Ticino
Bellinzona in rosso di quasi 7 milioni
Foto © CdT/ Chiara Zocchetti
Foto © CdT/ Chiara Zocchetti
Marco Jäggli
5 anni fa
Questo il disavanzo d’esercizio 2020, a fronte di un avanzo di 1,4 previsto dal preventivo, stilato a fine 2019. Sui conti cittadini pesano pesantemente le conseguenze della pandemia

Chiude con un disavanzo di 6,95 milioni di franchi l’esercizio 2020 della Città di Bellinzona, laddove a fine 2019 il preventivo prevedeva un avanzo di 1,4 milioni. Un risultato sensibilmente peggiore e che, secondo la Città, risente fortemente degli effetti della pandemia, la cui incidenza – tra minori entrate e maggiori uscite - è stimata in poco meno di 11 milioni di franchi: di questi, i costi finanziari “diretti” dalla pandemia risultano essere di 1,9 mio di franchi, mentre quelli “indiretti” di 9 milioni di cui circa 6,2 milioni per perdite su imposte. L’impatto della crisi ha spinto il Municipio ad avviare una revisione della spesa.

“Senza Covid avanzo di 4 milioni”
In altre parole, scrive il Municipio, “senza Covid-19 il risultato d’esercizio, positivo, si sarebbe fissato a + 4 milioni di franchi”. Per quanto riguarda gli investimenti, il conto per il 2020 presenta uscite lorde per 32,75 milioni ed entrate per 5,15 milioni circa, che danno investimenti netti per 27,6 milioni di franchi: “si tratta di un importo elevato, che rappresenta in ogni caso un’iniezione importante per l’economia”, scrive la Città. Il capitale proprio esposto a bilancio è ora di 47,4 milioni (54,05 milioni nel 2019).

“Serve spending review”
“Se è vero che il risultato d’esercizio 2020 si avvera tributario della contingente crisi pandemica”, scrive infine il Municipio, “l’impatto è comunque tale da imporre nell’immediato un esame critico quanto rigoroso dell’evoluzione della spesa e dei dati finanziari in genere”. In questo senso e come già annunciato, il Municipio ha pertanto disposto l’allestimento di una “spending review” intesa a chiarire “possibilità e opportunità di ottimizzazione della spesa e dei flussi finanziari, valutazioni che giocoforza confluiranno nelle discussioni su allestimento e presentazione a fine estate, inizio autunno del documento di preventivo 2022”.

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