
Stop immediato agli investimenti. Stop immediato alle assunzioni. Ed il direttore Paul Haener sotto tutela fino a quando una task force non avà analizzato i conti. Queste, scrive oggi laRegione Ticino, le misure immediate che FFS Cargo ha adottato alla fine di ottobre per contenere il deficit galoppante alle Officine di Bellinzona. Allo stabilimento bellinzonese, scrive ancora il quotidiano bellinzonese, la produzione continua ma il lavoro viene svolto ricorrendo sempre di più a personale interinale ingaggiato tramite le agenzie di collocamento Adecco e Manpower e richiedendo ore supplementari ai collaboratori fissi. E queste misure non piacciono ai sindacati."Attualmente, salvo le misure del programma di ristrutturazione comunicate in aprile che avrebbero portato alla soppressione di circa 60 posti di lavoro, non abbiamo elementi concreti che possano far temere per l'attività futura delle Officine", ci spiega da parte sua Pietro Gianolli, segretario del sindacato SEV. Gianolli non esita però ad esprimere dei dubbi sulla direzione delle Officine. "Non so - ci spiega - come si possa avere fiducia nell'attuale dirigenza. Abbiamo avanzato seri dubbi sull'attuale direttore, chiedendo che venga allontanato".>>> Pietro Gianolli al microfono di Riccardo Bernasconi
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