
Un primo agosto eco-solidale senza fuochi d’artificio e per “rispetto a tutti quelli che sono rimasti senza reddito per colpa della pandemia, o che hanno perso amici e parenti”. La sezione PS di Bellinzona chiede alla città di organizzare una festa nazionale “solidale”, evitando spese di “lusso” in questo periodo difficile a causa della pandemia e dei conseguenti costi finanziari.
“È il momento dell’unità, del bisogno di fare comuità, di condividere e di stare bene insieme, sempre con la dovuta moderazione imposta dalla situazione sanitaria” scrive il PS, secondo cui la nuova forma e i contenuti da dare alla festa nazionale rimangono da definire. Ma il programma presentato in settimana dal Municipio, sottolinea il partito, “va nella buona direzione”.
Secondo il partito è necessario un “utilizzo più parsimonioso delle risorse”, dirottandole su “bisogni eccezionali puntuali”. “Pensiamo a onorare la ricorrenza ponendovi al centro i valori fondamentali della Confederazione, nel rispetto dell'ambiente e della sicurezza sanitaria” conclude la nota.
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