
I pipidini capitolini rinunciano al ballottaggio. "Il PPD di Bellinzona - si legge in una nota stampa odierna del presidente sezionale Giorgio Soldini - animato da un profondo senso di responsabilità nei confronti delle proprie elettrici e dei propri elettori, e conscio dell’assoluta necessità di ritrovare quanto prima coesione ed operatività in seno al Municipio, rinuncia a presentare un proprio candidato in vista del ballottaggio per l’elezione del sindaco". I due municipali PPD Flavia Marone e Filippo Gianoni insomma rinunciano alla corsa. E a meno di sorprese dell'ultim'ora - e cioè di un dietrofront socialista, all'assemblea straordinaria di domenica alla Casa del Popolo - saranno dunque il liberale Bixio Caprara, il candidato del Noce Brenno Martignoni ed il socialista Mauro Tettamanti i tre municipali che si sfideranno, il prossimo 18 di maggio ed eventualmente il 15 di giungo, per la poltrona di sindaco.Soldini, oltre a ritirare il PPD dalla corsa, "deplora il clima ostile scatenatosi attorno alla corsa per la poltrona di sindaco, frutto dell’atteggiamento di chi, pur non disponendo della necessaria forza elettorale, rivendica cariche assumendo atteggiamenti incoerenti con quella disponibilità alla collaborazione tanto sbandierata nel corso della campagna elettorale". Il PPD di Bellinzona "con preoccupazione e sconcerto" constata "che la nuova legislatura sembra aprirsi connotata da quella stessa litigiosità che tanto ha inficiato il clima politico dell’ultimo quadriennio". red >>> Ascolta l'intervista a Filippo Gianoni e a Flavia Marone
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