
Gli enti promotori del progetto di Centro Polifunzionale, denominato INOTAF, sito nell’attuale sede di Ingrado a Bellinzona (ex Casa del soldato, in via Murate/via Cattori), comunicano il ritiro del progetto. La Fondazione OTAF e la Fondazione STCA - Ingrado intendono riprendere ed ampliare i contenuti della progettazione per meglio rispondere a nuove prestazioni, ma su sedimi separati.
Dalla concessione da parte del Consiglio comunale cittadino del diritto di superficie, risoluzione datata 8 ottobre 2013 per consentire la realizzazione dei nuovi laboratori di Ingrado, rispettivamente delle sue strutture ambulatoriali, nonché della Scuola speciale con unità abitativa e di uno spazio riservato alla Città per accogliere il Centro giovanile, un riesame dei bisogni dell’utenza e delle condizioni quadro di utilizzo delle superfici ha portato a un ripensamento del progetto medesimo, portando alla conclusione che una riconversione non sarebbe stata possibile nei tempi auspicati.
Per questa ragione si è deciso di ritirare, d’intesa con la Divisione dell’azione sociale e delle famiglie, la domanda di costruzione. Questo non significa che i contenuti previsti dal progetto verranno abbandonati. Al contrario gli stessi verranno ripresi separatamente con due distinte progettazioni.
La Fondazione OTAF realizzerà le classi di Scuola speciale e l’unità abitativa su di un altro sedime con maggiori possibilità edificatorie, consentendo un riesame del fabbisogno di spazi disponibili anche in un’ottica prospettica di evoluzione dei bisogni. Ciò permetterà di garantire nel tempo un’adeguata presa a carico sia dei bambini e dei ragazzi accolti nella struttura, sia per coloro che ne potranno beneficiare in forma ambulatoriale.
Ingrado, in accordo con il futuro esecutivo, continuerà a lavorare sul medesimo o altro sedime per la realizzazione dei nuovi spazi riservati ai laboratori e ai consultori psicosociali. Inoltre, tenuto conto del recente inserimento nella pianificazione cantonale di un nuovo foyer per lungodegenti, Ingrado potrà parimenti affrontare la realizzazione di questa nuova esigenza. Ingrado dichiara d’altro canto di essere tutt’ora disponibile a considerare la possibilità di inserire nella propria struttura, spazi che rispondano alle esigenze per la realizzazione di un centro giovanile.
Entrambe le Fondazioni intendono mantenere, nella realizzazione dei due nuovi progetti una particolare attenzione al concetto di integrazione ed inclusione dell’utenza, dichiarandosi disponibili ad attivare nuove sinergie con altri servizi.
Dal profilo dei costi inoltre si intende garantire particolare attenzione al contenimento della spesa, che solo apparentemente nel progetto che ora viene abbandonato, sarebbe stata garantita conseguentemente alla grande differenziazione dei contenuti e delle esigenze differenziate delle parti coinvolte, nonché dell’impossibilità di risposta sotto un unico tetto ai nuovi bisogni.
Il Municipio di Bellinzona è rammaricato
Il Municipio di Bellinzona esprime rammarico per la decisone di OTAF/Ingrado di rinunciare alla realizzazione congiunta del progetto di Centro Polifunzionale presso l'attuale sede di Ingrado, ex Casa del Soldato, in via Murate/via Cattori, dopo che lo stesso era stato oggetto di lunghe ed approfondite discussioni anche con l'autorità cittadina, sfociate ulteriormente in decisioni dell'Esecutivo (19 giugno 2013) e del Consiglio comunale (8 ottobre 2013).
Alla luce di quanto sopra il Municipio ha deciso di attivarsi immediatamente per individuare una soluzione alternativa per quanto riguarda la realizzazione di un centro giovanile, da lungo promesso e che doveva rispondere ad una richiesta di messa a disposizione di uno spazio adeguato per giovani. Domanda che, per questa fascia di popolazione giovane, pareva aver trovato adeguata risposta all'interno della struttura "INOTAF".
A fronte della delusione per l’abbandono del progetto originale, il Municipio valuta comunque positivamente il fatto che i due enti OTAF e Ingrado si sono già attivati per la ricerca di soluzioni alternative per meglio rispondere alle esigenze del territorio. In particolare, per quanto riguarda il centro della Fondazione OTAF, che comprenderà quanto già previsto nel progetto abbandonato, vale a dire scuola speciale e abitazione per bambini e ragazzi con disabilità, ma anche nuovi servizi che permetteranno di rispondere a nuovi bisogni che si sono nel frattempo palesati.
Il Municipio rileva infine positivamente il sostegno e la collaborazione del Dipartimento sanità e socialità del Cantone per trovare e delineare una proposta sostitutiva a quella del servizio Ingrado, originalmente prevista nell'ora abbandonato progetto di Centro Polifunzionale.
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