
Per il centro comune degli enti di pronto intervento si dovrà ancora attendere. Nel frattempo i il Corpo cittadino potrà consolarsi con una serie di miglioramenti all’attuale caserma che occupano ormai dal 1975. Ad iniziare dal nuovo tetto per il quale ieri, nella seconda serata dell’ultima seduta prima della pausa estiva, il Consiglio comunale ha votato all’unanimità un credito di 990.000 franchi. In verità i costi per la sostituzione della copertura della caserma ammontano a 540.000 franchi: altri 180.000 saranno utilizzati per la costruzione di un soppalco che potrà ospitare due piccoli uffici, la formazione di un minimo spazio adibito allo spogliatoio femminile che oggi non esiste, nonché per la formazione di una pensilina esterna sotto la quale parcheggiare i mezzi di intervento.
I restanti 270.000 franchi riguardano gli onorari, l’IVA e gli imprevisti. Interventi minimi per garantire una logistica decorosa al corpo pompieri in attesa di una nuova sede per la quale non si può più attendere a lungo, è stato evidenziato durante tutti gli interventi. Il vicesindaco Andrea Bersani ha ammesso la necessità di intervenire con urgenza per sanare la caserma. Per il futuro centro unico nel quale riunire pompieri e Croce Verde, ma non inizialmente la polizia comunale, «è stato individuato un terreno a Giubiasco che è di proprietà della Confederazione con la quale si sta trattando» ha riferito Bersani precisando che l’obiettivo del Municipio è di concretizzare l’operazione, ovvero edificare il centro per gli pronto intervento, a partire dalla prossima legislatura.
Maggiori dettagli nell'edizione odierna del Corriere del Ticino
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