
Anche i morti sono chiamati a contribuire alla riduzione del disavanzo di esercizio della Città di Bellinzona. Tra le 18 misure contenute nel pacchetto che verrà discusso nella prossima seduta di Consiglio comunale ve ne sono infatti alcune che vanno a toccare il cimitero e il crematorio, con aumenti di tariffa che in alcuni casi si aggirano intorno al 40%.
Il Municipio di Bellinzona ha messo questi aumenti nero su bianco, nella modifica dell'Ordinanza di applicazione del regolamento dei cimiteri e del crematorio comunali, pubblicata da ieri e fino al 9 dicembre all'albo comunale.
Un primo aumento riguarda la tassa di sepoltura in campi a tempo determinato, che passa dagli attuali 350 a 500 franchi. La tassa per un loculo cinerario passerà da 500 a 700 franchi per domiciliati ed attinenti, da 1200 a 1400 per persone decedute nel Comune ma né domiciliate né attinenti. Cremare la salma di una persona attinente o domiciliata costerà 600 franchi anziché gli attuali 480. 750 invece di 680 per i non domiciliati, 1000 invece di 900 per gli stranieri non domiciliati. Anche l'uso della sala delle cerimonie sarà più caro, 250 franchi invece di 200, così come quello della camera mortuaria, che passa da 150 a 180 franchi.
Grazie a questi aumenti, il Comune dovrebbe garantirsi una maggiore entrata di circa 30mila franchi all'anno.
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