
Querele e controquerele, questo sta succedendo a Bellinzona tra i gestori del Facebar nel centro storico ed un inquilino del palazzo Cervo, disturbato dai rumori causati dalla clientela del bar. È laRegione a raccontare i fatti. L’inquilino del palazzo ha postato su Facebook una serie di filmati nei quali si evidenziano i clienti e non del bar che sostano nella piazzetta attigua disturbando la quiete pubblica. Secondo i responsabili del bar questo modo di agire sarebbe illegale e quindi hanno pensato bene di presentare una controdenuncia in quanto i filmati postati in internet violerebbero la legge sulla privacy. Il bar in questione è già stato multato tre volte a causa dei rumori generati dalla gente che sosta davanti all’entrata. I gerenti hanno provveduto a prendere degli accorgimenti per limitare i rumori, ma a quanto pare non basta. L’inquilini lamenta un certo lassismo di fronte alle sue richieste di intervento ecco perché si è rivolto al Ministero pubblico querelando il comandante della polizia comunale Ivan Beltraminelli e un suo collaboratore per i reati di abuso di autorità e coazione. Dall’altra parte si nega il tutto, dicendo che la polizia è sempre intervenuta quando è stata chiamata in causa, ma, secondo l’inquilino le forze dell’ordine si limiterebbero a parlottare con i responsabili del locale. Anche il responsabile del Facebar aveva già ricevuto una querela a causa di una presunta ingiuria che lo stesso avrebbe rivolto all’inquilino.
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