
Non c’è pace per il centro di Bellinzona. Anzi, forse ce n’è anche troppa. Continuano infatti le prese di posizione degli inquilini e proprietari del centro storico contro le manifestazioni previste quest’estate. Ora ad essere nel mirino dei residenti è la dodicesima edizione di Estateinsieme che si terrà dal 6 giugno al 1. luglio.Infatti, l’Associazione degli abitanti del centro starebbe valutando la possibilità di ricorrere al Consiglio di Stato contro la manifestazione. Perlomeno nella forma che è stata proposta dagli organizzatori in passato. In concreto non si vuole lo schermo gigante in Piazza del Sole che permetterebbe di vedere le partite degli Europei di calcio. E anche per quel che riguarda la musica sarà regolamentata. Infatti l’autorizzazione concessa dal Municipio detta regole ben precise su orari e massimo di decibel ammessi. Schermo gigante all’interno, quindi, in un capannone. E a un volume tale che non sia percepito da chi abita nei dintorni. Le attività si terranno dalle 18 alle 22, quando la musica dovrà essere spenta totalmente, a meno che non sia necessaria per le attività previste. In ogni caso non dovrà superare i 93 decibel. In caso di tempi supplementari o calci di rigore l'orario di chiusura potrà essere spostato di cinque minuti dopo il termine dell'incontro. In alcuni giorni sono concesse deroghe fino alle 23. Abbiamo contattato uno degli organizzatori, Gian Mattia Bacciarini: "Per il momento non rilasciamo dichiarazioni in merito. Stiamo valutando se fare un comunicato stampa".MM
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