
La città di Bellinzona è diventata ufficialmente Fair Trade Town, la nona in Svizzera e la seconda della Svizzera italiana dopo il comune di Capriasca, e festeggia così la sua scelta a favore di un consumo equo e responsabile.
Alla Cerimonia pubblica di distinzione, tenutasi oggi a Palazzo Civico, hanno preso parte il Sindaco Mario Branda, la Presidente del Consiglio Nazionale Marina Carobbio Guscetti, il Presidente Swiss Fair Trade Tobias Meier e Sophie de Rivaz in rappresentanza di Sacrificio Quaresimale e Swiss Fair Trade.
Questo titolo, conferito dall’associazione mantello del commercio equo Swiss Fair Trade, oltre ad essere un riconoscimento è un impegno: quello di sostenere una forma di partenariato economico che garantisca al produttore un prezzo giusto, tutelando al contempo territori e ambiente.
La distinzione Fair Trade Town è conferita a città e Comuni che dimostrano un impegno particolare nell’ambito del commercio equo, allo scopo di rafforzare la coscienza della popolazione ad un consumo più consapevole. Questo processo ha coinvolto, e continuerà a coinvolgere, aziende, ristoranti, bar locali nonché scuole, case per anziani ed istituzioni comunali che sino ad ora si sono dimostrati entusiasti dell’iniziativa.
Infine una dichiarazione del Sindaco di Bellinzona Mario Branda: “Lo sfruttamento dell’uomo e del suo territorio non sono solo un’ingiustizia ma, a lungo termine, anche un male ed un problema per tutti. L’impegno e la fatica dell’uomo vanno remunerati adeguatamente, non solo in Svizzera ma ovunque nel mondo. È dovere di ognuno di noi e di ogni collettività contribuire per fare in modo che ciò accada”.
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