
Doccia fredda stamane per i 18 dipendenti della Claro Watch di Bellinzona. Arrivati al lavoro sono stati convocati dal direttore generale giunto dalla sede principale di Bienne e licenziati in tronco. La ditta che naviga in cattive acque da tempo, chiude, ha detto loro la direzione. Non è ancora chiaro cosa succederà con la sede di Bienne. “Questa mattina il direttore generale si è presentato alle 9-9.30, ha chiamato tutti i dipendenti e su due piedi ci ha comunicato che la ditta navigava già da tempo in cattive acque. Fino a questo momento era riuscito a salvare la situazione, ma ora non ce la faceva più – ha dichiarato ai microfoni di Radio 3iii uno dei 18 dipendenti, che vuole rimanere anonimo -. Quindi ci ha detto che la ditta era fallita e che noi avremmo dovuto prendere le nostre cose nel giro di dieci minuti e andarcene”. “Questa mattina – prosegue il dipendente - non avevamo nessun timore di essere licenziati, anche perché dalla direzione, a parole, giungevano notizie confortanti. Nel senso che la situazione si stava pian piano riprendendo che c’erano in previsione nuovi ordini ecc”. Subito dopo la riunione i dipendenti si sono rivolti ai sindacati OCST e UNIA. “Poi una parte dei dipendenti è tornata in fabbrica per cercare di bloccare il responsabile, aiutato da un’altra persona, che stava portando via altri orologi… perché pare sia un’azione non del tutto corretta”, termina il dipendente. Il sindacato OCST nel frattempo ha fatto un'istanza di sequestro urgente dell'inventario per preservare gli attivi della ditta che formalmente non ha ancora avviato la procedura fallimentare. In giornata abbiamo tentato di contattare l'azienda, ma senza risposta. [email protected]
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